A “Davide e il mistero QWERTY” e “Bulle da morire” il premio Gigante delle Langhe

La giuria dei ragazzi ha scelto i vincitori della XVII edizione

Stefano Amato con Davide e il mistero QWERTY (Verba Volant) ed Emanuela Da Ros con Bulle da morire (Feltrinelli) sono i vincitori della sezione di narrativa del Premio nazionale di letteratura per ragazzi Il Gigante delle Langhe.

L’hanno decretato la giuria dei ragazzi, presenti alla cerimonia che si è tenuta ieri nel teatro comunale di Cortemilia, e quella tecnica formata da oltre 3.500 studenti dagli otto ai quattordici anni sparsi in tutta Italia, che hanno letto e giudicato i libri finalisti ammessi dalla giuria di qualità presieduta da Francesco Langella, direttore della biblioteca internazionale per ragazzi di Genova.

Il libro di Stefano Amato, nella sezione “infanzia 8-10 anni”, ha raccolto 935 voti, superando Chiara Carminati con Le avventure di Augusta Snorifass (Mondadori), fermatasi a 638. Nella categoria “adolescenza 11-14 anni”, Emanuela Da Ros ha preso 1.193 voti, contro i 628 ottenuti Pierdomenico Baccalario con Le volpi del deserto (Mondadori).

Infine, la vincitrice del Premio “Emanuele Luzzati” per l’illustrazione è Alice Barberini per i disegni pubblicati nel libro Hamelin, la città del silenzio (Orecchio Acerbo).