A Doninelli e Sgardoli il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019

Premiata anche Anna Becchi per la traduzione di "Come ho scritto un libro per caso" di Annet Huizing

Alla Fiera dell’editoria per ragazzi di Bologna sono stati annunciati i vincitori della quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

I libri più votati da una giuria composta da lettrici e lettori fra i 6 e i 15 anni di età sono stati Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni di Luca Doninelli (Bompiani, categoria +6)

L’investigatore Wickson Alieni ha qualcosa di davvero particolare: non ha niente di particolare. E’ così normale da essere invisibile. Cosa che per un investigatore può rivelarsi un’arma straordinaria. Nessuno lo nota, nessuno lo vede. Però lui c’è. E il commissario Frank Fellikke è ben felice di poter contare su un alleato del genere, anche perché lui, Fellikke, lavora meno che può: è troppo occupato a occuparsi del suo unico capello, che si chiama Filippo. E questo è solo l’inizio. L’inizio di tre avventure londinesi, tra nebbie dense e macchine acchiappanuvole, tè delle cinque, ombrelli e furti di aringhe, che oltre all’investigatore invisibile vedono in scena un topastro di fogna, il terribile malvivente Milton Bobbitt e il suo molto dentato complice, un inventore geniale…

e The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli (Piemme, categoria +11)

A Levermoir la vita scorre tranquilla, finché il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi. Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre, appena scomparsa, aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre. Nel frattempo si susseguono morti sospette, incendi e sparizioni, e ogni volta compare un frammento di quella pietra, che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.

Premiata dal Comitato scientifico anche Anna Becchi per la traduzione del libro finalista Come ho scritto un libro per caso di Annet Huizing (La Nuova Frontiera Junior).

Katinka ha tredici anni e vorrebbe essere una scrittrice. Le storie le si affollano in testa, ma non sa come metterle su carta. Finalmente trova il coraggio di chiedere alla sua vicina di casa, Lidwien, che è un’autrice famosa, di darle lezioni di scrittura. Mentre si occupano del giardino, tagliano l’erba, riordinano, Lidwien suggerisce a Katinka come riuscire a trovare il suo stile, cosa scrivere e cosa non esplicitare… E Katinka comincia a scrivere. Scrive di suo padre, della sua nuova fidanzata, scrive di sé e riesce finalmente a esprimere quanto le manchi la mamma che è morta quando lei aveva solo tre anni. Ed è così che Katinka, imparando a osservare se stessa e gli altri come personaggi di un romanzo, si ritrova per caso ad aver scritto un libro.