Diritti umani e Shoah in gara al Bancarellino 2019

Un titolo Paoline e uno San Paolo nella selezione dei 20 libri scelti per i ragazzi

La Commissione di scelta del Premio Bancarellino 2019 ha inaugurato lo scorso 21 gennaio, a Pontremoli, nella sede della Fondazione Città del Libro, la sessantaduesima edizione, selezionando i 20 libri che parteciperanno al Progetto Lettura 2019.

I membri della Commissione hanno individuato, fra gli altri volumi che parteciperanno al progetto, due presenti nella ns banca dati:

Alessandra Sala con Evvai coi diritti! (Paoline)

Per presentare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella classe del tredicenne Marco arriva un’attivista di Amnesty International, che è… sua madre. Poi intervengono alcuni testimoni portando la loro esperienza su un diritto violato: Ahmad, fuggito dalla guerra in Siria; Hadid, schiavo in Pakistan per debiti; Mbarek, fuggito bambino dal Mali. Inoltre la prof racconta la vita di alcuni paladini dei diritti: Eleanor Roosevelt, Rosa Parks, Mahatma Gandhi, Nelson Mandela, Martin Luther King, il poeta cinese Liu Xiaobo. Grazie a una tazza del tè del deserto di Mbarek i ragazzi superano antipatie e divisioni, poi tutti insieme organizzano uno spettacolo teatrale. Infine a Marco, a partire dalle esperienze del padre fotoreporter, viene un’idea speciale da realizzare a scuola: una pagina YouTube sui diritti.

e Fulvia Degl’Innocenti con Cattive memorie (San Paolo)

Andrea ha sedici anni e con la sua classe si sta preparando per un viaggio ad Auschwitz in occasione della Giornata della Memoria. A scuola l’insegnante invita i ragazzi a una ricerca sulla storia della loro città durante la seconda guerra mondiale. Andrea si trova così a intervistare un’anziana parente in qualità di testimone. Ma durante il colloquio, la donna lascia cadere una frase ambigua sul passato del bisnonno Sergio, morto ormai da qualche anno, al quale Andrea era molto legato. Il bisnonno non è stato un partigiano, come lui aveva ingenuamente pensato, anzi! La sua stessa ricchezza sembra avere avuto un’origine oscura. Incalzata dalle domande di Andrea, l’anziana signora diventa evasiva e si rifiuta di dire altro. Ma un tarlo si è ormai insinuato nella mente di Andrea. Con l’aiuto di Barbara, un’amica conosciuta in biblioteca, comincia a indagare per proprio conto fino a compiere una drammatica scoperta che rischia di mandare in pezzi la sua vita. Una parola gli martellava nelle tempie: colpevole, colpevole, colpevole…

Il Premio verrà assegnato a Pontremoli il 18 maggio 2019.

Per conoscere gli altri libri selezionati, consulta il sito del Premio Bancarella…