“Allacciate le cinture”

L'analisi del mercato editoriale del primo quadrimestre 2018 proposta da iBuk

Inizio dell’anno turbolento, con due picchi positivi a gennaio e a marzo e un imprevisto crollo delle vendite ad aprile, che schiaccia il saldo a valore del periodo appena sopra allo zero. Continua il trend positivo delle librerie online, in leggera flessione le librerie indipendenti e di catena.

Questa la sintesi con la quale la redazione di iBuk fotografa l’andamento del mercato editoriale nel primo quadrimestre 2018. Iniziato con un brillante +6,05% a valore a gennaio, sceso a -1,79% a febbraio, schizzato a +8% a marzo e precipitato a -10,79% ad aprile, con un differenziale complessivo rispetto al I quadrimestre 2017 di +0,60% a valore e -1,77% a copie.

Come già emerso dall’analisi dei dati del 2017 (v. “Salvati dai giovani”), artefici della crescita sono le librerie online (+11,74% a valore e +10,73% a copie) che salgono a quota 14,93% delle vendite complessive, mentre le librerie fisiche, sia indipendenti che di catena, subiscono una leggera flessione (rispettivamente -1,12% e -1,13% a valore e -2,17% e -3,54% a copie).

Sul fronte prezzo, la media si assesta a 14,68 €, 35 centesimi in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Le fasce di prezzo 3-17 € e 18-25 € assorbono più della metà delle vendite (rispettivamente 21,41% e 29,91%) e, insieme alla fascia più alta, mostrano un differenziale positivo sia a valore che a copie.

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* L’analisi si basa sui dati di vendita di circa 1700 librerie di ogni tipologia (indipendenti, di catena, online) presenti in Arianna+ in uno o in entrambi gli anni considerati. Poiché il numero di librerie aderenti al sistema è aumentato di qualche unità nel 2017, nel confronto le percentuali di incremento potrebbero essere leggermente sovrastimate e quelle di decremento leggermente sottostimate.