I best seller del 2018 nel mondo

Antonio Lolli fa il punto sul Giornale della Libreria

Antonio Lolli sul Giornale della Libreria fa il punto della situazione sui libri più venduti nel 2018 nel mondo.

Uno dei libri di maggiore successo dell’anno è senza dubbio Becoming, l’autobiografia di Michelle Obama, nella top3 nella maggior parte dei 15 Paesi analizzati: dal primo posto raggiunto nella classifica generale negli Stati Uniti (con un totale di 3,4 milioni di copie vendute) e in Canada al terzo posto nel Regno Unito, Svezia e Portogallo, fino alla quarta posizione in Francia, con 170 mila copie vendute. Se consideriamo soltanto la classifica dei titoli di saggistica, spiccano il primo posto ottenuto in Germania e il terzo in Finlandia. Tutto questo raggiunto in sole sette settimane, visto che il libro dell’ex first lady è stato pubblicato il 13 novembre: una performance che mette ancora più in evidenza l’effetto dirompente che ha avuto nel mondo.

In Francia la classifica è dominata da autori francesi: Guillaume Musso in prima e terza posizione con Un appartement à Paris (590 mila copie vendute) e La jeune fille et la nuit con poco più di 500 mila copie e Raphaëlle Giordano con Ta deuxième vie commence quand tu comprends que tu n’en as qu’une, presente anche al secondo posto della classifica 2017, con 541 mila copie vendute.

Tutto di autori locali anche il podio dei best seller in Spagna con Las hijas del Capitán, il nuovo romanzo di María Dueñas, a svettare come titolo più venduto dell’anno, seguito da Yo, Julia di Santiago Posteguillo, che – come tutti gli altri titoli dello scrittore valenciano – è ambientato nell’Antica Roma e da Patria di Fernando Aramburu che conferma il proprio successo dopo essere stato in testa alla classifica dell’anno 2017.

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