L’amore, d’improvviso (Aharon Appenfeld, Guanda 2011)

Ogni venerdì su "Avvenire" una recensione a cura di Rebeccalibri

Nel racconto di un amore platonico e nel ricordo della propria infanzia, Appenfeld – che è stato allievo e amico di Martin Buber e Gershom Scholem, e ha attraversato il  secolo segnato dalla distruzione dell’identità ebraica – ci parla dell’amore, della sofferenza, dell’intimità e della pietà, e di chi di fronte al male vuole rimanere un essere umano.

 

L’amore, d’improvviso | Appenfeld, Aharon | Guanda | 2011 | pagine 236 | euro 16,50