Neve (Maxence Fermine, Bompiani 1999)

Un consiglio di lettura al giorno dalla nostra rubrica "Affinità elettive"

Il consiglio di lettura è di Annalisa Vinci, studentessa:

Questo breve romanzo di Maxence Fermine è il primo di una trilogia (La trilogia dei colori, che comprende anche Il violino nero e L’apicoltore) e racconta di Yuko, poeta giapponese incapace di vivificare i suoi haiku con l’uso sapiente dei colori. La sua formazione si compirà alla scuola di Soseki, qui si impadronirà dell’arte del funambolo e imparerà che “scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza”.

La neve del titolo non è solo la musa ispiratrice della poesia di Yuko, ma anche una coltre di silenzio che si adagia su tutto il romanzo, pacificando l’animo inquieto del protagonista e trasportando il lettore in un mondo fiabesco.

Inutile cercarvi fra le righe emozioni appassionate o drammi struggenti, alla fine delle pagine resta solo la leggerezza e il candore della neve.

 

Neve | Fermine, Maxence | Bompiani | 1999 | 11.00 euro | pagine 112