Ottava indagine sull’editoria religiosa in Italia

Sintesi della presentazione e slide

Lo scorso venerdì il direttore del CEC Giorgio Raccis ha presentato all’assemblea UELCI l’Ottava indagine sull’editoria religiosa in Italia.

Il mercato si è ridimensionato con la crisi…

Se il 2016 è stato un annus horribilis, il 2017 non è stato da meno anche per le note vicende distributive. Il confronto tra editoria religiosa e mercato del libro trade è stato impietoso: la perdita del mercato del libro nel periodo 2011-2017 è stata del 14,74%, mentre l’editoria religiosa ha perso i due/terzi del sell out (meno 31,67%). Se fino al 2013 l’editoria religiosa ha perso meno del mercato del libro, dal 2014 il trend si rovescia.

… e con la crisi cambia anche il contesto

Se la libreria si conferma il luogo prescelto dagli italiani, crescono le catene e crolla la GDO. E soffre tutta la filiera: crescita del tasso di resa e dei tempi di pagamento, riduzione dei rifornimenti e degli ordini novità da parte delle librerie. Le librerie on line sono ormai concorrenziali verso quelle fisiche anche nella vendita di prodotti dedicati a sussidiazione, catechesi, bibbie etc. La crisi ha spazzato via il mantra della fine del libro fisico ad opera del killer digitale: l’e-book.

Dai numeri le conferme per l’editoria cattolica

L’editoria cattolica resta un’editoria di catalogo (78%): è fondamentale la gestione dei riordini. Al contrario il mercato del libro lavora prevalentemente sulle novità ( 43% nelle catene –37% nelle librerie indipendenti). L’assorbimento per fascia di prezzo si concentra sui prodotti di fascia più bassa (0-7 euro) e più alta (più 25 euro): insieme fanno il 45% delle vendite contro il 19% del mercato trade. Nel 2017 il peso delle librerie on line è salito al 14,76% (escluso Amazon). Nel 2013 era il 10,07%. Nel mercato trade l’on line è al 14,93% (gennaio –aprile 2018). Il libro dell’editore religioso si vende per 70% ca. nelle librerie religiose e in librerie di dimensioni medio-piccole ( 100-300 mq). Quasi assente nelle grandi superfici.

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