Pearson ha annunciato la fase “digital first”

Nel 2020 aggiornerà 100 dei suoi volumi cartacei e non 500 come ha fatto quest’anno

Con i suoi 5.077 miliardi di fatturato nel 2018, Pearson è il primo gruppo editoriale al mondo. Non può dunque lasciare indifferenti l’annuncio dell’inizio della “phase out print textbooks”, come scrive la BBC.

Specializzata nella scolastica, Pearson ha infatti annunciato di aver iniziato un percorso di graduale eliminazione dei libri cartacei dal suo catalogo in vista di una completa e totale digitalizzazione di tutti suoi asset.

I testi cartacei infatti verranno aggiornati sempre con minor frequenza, al contrario delle edizioni digitali che invece saranno sempre aggiornate. L’obiettivo della Pearson è quello di far sì che gli studenti si spostino sempre di più sul digitale.

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