La dignità del minore nel mondo digitale

Oggi sono 800 milioni i giovani internauti esposti a forme completamente nuove di danno e di abuso, come la provocazione online (trolling), il bullismo in rete (cyberbullying), il ricatto sessuale (sextortion) e l’adescamento (grooming).
Sulle “buone pratiche” per salvaguardare la dignità del minore in rete ha dibattuto il convegno della Pontificia Università Gregoriana che si è svolto dal 3 al 6 ottobre a Roma.

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