Primi passi verso un piano nazionale d’azione per la promozione della lettura

Alla Camera è stata approvata una proposta di legge sulla lettura

L’aula della Camera ha approvato con 406 voti a favore, 61 astenuti (Forza Italia e +Europa) e nessun voto contrario la proposta di legge sulla promozione della lettura, che include una nuova politica sugli sconti e le promozioni con il tetto massimo fissato al 5% (eccetto per le biblioteche) e il divieto di cross merchandising che superi questa soglia. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato. Sono previsti un Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura (anche nelle scuole), patti territoriali per l’incremento dei lettori, una card di 100 euro per contrastare la povertà educativa e l’analfabetismo di ritorno, incentivi fiscali (con più risorse) e un albo delle librerie di qualità, ogni anno una Capitale del libro sul modello delle Capitali italiane della Cultura, digitalizzazione per assicurare l’accesso più ampio possibile al patrimonio culturale e alla sua libera fruizione.

“Giornata storica per il mondo del libro. La Camera a maggioranza schiacciante ha approvato un disegno di Legge che finalmente fa giocare tutti alla pari e premia la concorrenza basata sulla competenza e non sul potere o sul monopolio. Finalmente anche l’Italia come Francia e Germania impara il rispetto del lavoro sul libro, frena la svendita del valore che penalizza tutti e più di tutti il lettore”. Ali Confcommercio Sil Confesercenti e Adei Associazione degli Editori Indipendenti esprimono quindi “grande soddisfazione per l’approvazione in prima lettura alla Camera – con la sola astensione di Forza Italia – di questo DDL. Il nostro Paese potrà finalmente godere di una legge organica per il libro e la lettura, così come avviene nelle principali democrazie europee. Una legge lungamente attesa da quanti hanno a cuore le sorti del libro in Italia: siamo certi potrà finalmente invertire lo stato della diffusione della lettura nel paese. Un ringraziamento al Parlamento, alla Commissione Cultura e al Ministro per il lavoro tenace e consapevole svolto in questi mesi. Ora attendiamo un pronto approdo al Senato, per il prosieguo dell’iter che speriamo possa chiudersi in tempi rapidi”.

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