Sponde, una nuova collana del Pozzo di Giacobbe

Volumi per ripensare – a partire dalla teologia – la categoria del Mediterraneo e le sue opportunità

La collana Sponde, che la sezione San Luigi della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale porta in libreria con le edizioni Il pozzo di Giacobbe, si propone di ripensare – a partire dalla teologia – la categoria del Mediterraneo e le sue opportunità: da mare di morte – di respingimenti, di annegamenti, di porti chiusi – a transito e traversata per nuovi approdi.

Libri faro che aiutano a tenere la rotta tra i gorghi dei nazionalismi, delle intolleranze religiose, delle persecuzioni pretestuosamente giustificate. Libri compagni di viaggio e mezzi per il passaggio delle frontiere, contributo per trovare parole e pensieri adatti a neutralizzare i confini, ad abbattere i muri invisibili dell’indifferenza e dei nuovi razzismi, a rendere comprensibili le lingue altre e dominare le paure, ad avviare processi di liberazione e di incontro. Libri come ponti che portano scritta, in filigrana, la parola pace.

«Solo partendo da qui si può iniziare a costruire realmente la pace nel mondo e il Mediterraneo può aspirare a diventare quella sorta di lago di Tiberiade auspicato da La Pira. Un mare di Galilea più grande, capace di unire popoli e nazioni, e di abbattere qualsiasi barriera». (Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana)