Dall’immagine all’immaginazione

La nascita della Fondazione Alinari per la fotografia

Il legame tra la parola e l’immagine è stretto. Le parole modellano immagini e le immagini a loro volta generano parole. Insieme creano emozioni, pensiero, memoria, relazione.

A Firenze è nata, a luglio 2020, FAF Toscana – Fondazione Alinari per la fotografia, il nuovo organismo fondato dalla Regione Toscana per gestire, conservare e valorizzare il patrimonio fotografico Alinari acquisito dalla Regione stessa nel 2019.

La sua nascita è una pagina importante di una grande storia, quella iniziata in Toscana nel 1852, quando Leopoldo Alinari impiantò a Firenze il suo primo laboratorio fotografico dando, poi, vita alla ditta F.lli Alinari. L’archivio fotografico Alinari è uno dei più grandi e famosi al mondo. Il suo patrimonio è sia analogico, che digitale: conta oltre cinque milioni di pezzi, tra fotografie, documenti, libri specializzati e attrezzature tecniche storiche, cui si sono aggiunte adesso quasi 260 mila immagini digitali. Nell’insieme, quasi 150 anni di storia.

La presentazione ufficiale della Fondazione, del suo presidente, Giorgio van Straten e del suo direttore, Claudia Baroncini, è avvenuta il 16 febbraio, con l’annuncio della prossima collocazione dell’archivio a Villa Fabbricotti, a Firenze, che ospiterà anche uno spazio espositivo, e che darà vita a progetti di promozione della cultura dell’immagine fotografica intesa come linguaggio della modernità e che coinvolgano un ampio pubblico. Il patrimonio fotografico non sarà gelosamente custodito nell’archivio della Fondazione ma, soprattutto nella prima fase di preparazione della sede, si metterà in viaggio per i continenti per raccontare l’Italia e i suoi paesaggi, gli italiani e la loro creatività.

Per conoscere la storia e i progetti della Fondazione, ti invitiamo a visitarne il sito.