È morto Hans Küng

Un breve percorso di lettura sul teologo svizzero

Ricordiamo Hans Küng, teologo, presbitero e saggista svizzero. Nato nel 1928 a Sursee (Svizzera), studiò filosofia e teologia a Roma e a Parigi. Ordinato sacerdote nel 1954, dal 1957 al 1959 svolse attività pastorale a Lucerna. Divenuto professore ordinario di teologia fondamentale all’Università di Tubinga nel 1960, due anni dopo fu nominato teologo del concilio da Giovanni XXIII. Dal 1963 al 1980 insegnò teologia dogmatica ed ecumenica e fu direttore dell’Istituto di ricerca ecumenica dell’Università di Tubinga; dal 1980 diventò professore di teologia ecumenica presso la stessa Università. Nel 1996 fu nominato professore emeritus e presidente della “Fondazione per un’etica mondiale”,  da lui stesso fondata allo scopo di stimolare la cooperazione tra le religioni, grazie al riconoscimento dei valori comuni, necessari ad elaborare regole etiche universalmente condivise.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti accademici. Tra i fondatori della rivista internazionale di teologia Concilium, le numerose sue opere, pubblicate nelle principali lingue internazionali, spaziano dai temi della teologia cristiana a quelli delle grandi religioni.  Nelle sue posizioni pur spesso critiche verso il Papato la Chiesa Cattolica gli ha sempre riconosciuto l’indiscutibile passione per la ricerca della verità e per il dialogo.

Rebeccalibri lo ricorda con un percorso di lettura, che vede protagonista Queriniana, da sempre editore di riferimento di Hans Küng.