Hegel e la “Fenomenologia dello Spirito”

Un anniversario 1807-2007

Compie due secoli “La Fenomenologia dello Spirito” di G. W. F. Hegel, opera complessa e ricca di fascino che ancora rappresenta una lettura fondamentale. Ne ha dato nota, tra gli altri, Antonio Gnoli in un lungo e interessante articolo apparso su «La Repubblica» di sabato 24 marzo. Tra i richiami per il lettore, la curiosità circa il numero delle copie stampate dall’editore Goebhardt: solo 750, un po’ spaventato dalla mole e un po’ perché non credeva fino in fondo alla riuscita commerciale del volume. Se pensiamo alla nostra editoria universitaria (l’Italia non è un paese di lettori di filosofia, come possono essere la Francia o la Germania), quelle 750 copie appaiono una tiratura da bestseller. Il laboratorio di Hegel non è sfuggito alla direzione editoriale EDB, che propone un saggio da affiancare alla “Fenomenologia” e aprire gli orizzonti sul pensiero di questo filosofo: Simone Furlani, “La critica hegeliana a Fichte nella «Scienza della logica»”.