I 35 anni di Edizioni La Meridiana

Il 13 gennaio è stata soffiata la trentacinquesima candelina

Era il 13 gennaio di 35 anni fa quando nacque edizioni la meridiana. Il mito e l’archetipo nella fiaba e Difesa popolare nonviolenta sono stati i primi libri editati. L’ultimo Il Canto di Natale di Charles Dickens in CAA, la scrittura per simboli che consente la lettura anche alle persone con difficoltà o disabilità cognitive, preceduta da altri classici in edizione accessibile.

Il catalogo di la meridiana con i suoi oltre 600 titoli offre tanti titoli di “pedagogia civile”, così come caratterizzante è l’impegno editoriale nel campo della didattica ludica nelle scuole come strumento di apprendimento profondo. Senza dimenticare il nucleo della bibliografia di don Tonino Bello, che di edizioni la meridiana fu fratello di obiettivi e battaglie, amico, compagno di sfide e sostenitore. E i molti titoli dedicati a spiritualità, intercultura, sfide globali.

Accanto all’attività editoriale una attività formativa rivolta a docenti, studenti, educatori, cittadini attivi. E oltre ai libri e alla formazione, l’ideazione di un progetto che ha visto la luce nel 2021: la prima Fiera nazionale del libro accessibile, per promuovere il diritto all’accessibilità alla lettura per tutti.

<<Siamo nati quando un muro divideva culture e comunità e stiamo facendo i conti con un virus minuscolo che ci impone, nella distanza dei corpi e nelle difese da tenere alte, di ritrovare ragioni più profonde per costruire vincoli comunitari>>, spiega Elvira Zaccagnino, direttrice di edizioni la meridiana. <<Il mondo si è riscritto. In questa riscrittura abbiamo scelto di avere un pensiero lungo. Agorà e non cenacolo, piazza e non torre d’avorio, crocevia delle culture, comunità e cambiamento. Nelle nostre radici c’è questa idea di cultura che abbiamo appreso e condiviso con don Tonino Bello>>, prosegue Zaccagnino. E il futuro? <<Nei nostri orizzonti futuri c’è una consapevolezza: che la democrazia di un Paese si misura dai modi e dalle forme attraverso le quali l’accesso ai diritti sia possibile per tutti e l’allargamento dei diritti avviene anche attraverso la costruzione di spazi attivi di pensiero critico. La cultura in fondo alimenta un pensiero e si lascia alimentare dai pensieri che accoglie e permette che si incrocino. Agli incroci si generano le rivoluzioni, anche quelle nonviolente. Basta crederci e impegnarsi perché accadano>>.

A edizioni la meridiana, che fa parte della comunità di Rebecca Libri fin dagli albori, vanno gli auguri del nostro staff e dei nostri lettori.