I migliori libri del 2021 secondo il New York Times

I libri più significativi dell'anno per gli editor del NYT Book Review

Come ogni anno, anche nel 2021 gli editor della New York Times Book Review hanno pubblicato la lista dei 100 libri di narrativa / poesia / saggistica più significativi fra quelli usciti nel 2021. Lasciando la lettura della lista integrale sul sito del New York Times… possiamo trarre alcuni numeri che ne delineano la composizione: i titoli di narrativa (48 inclusi i racconti) e la saggistica (50, inclusi i memoir) si spartiscono in modo equilibrato la quasi totalità della lista, mentre la poesia si affaccia con sole due voci femminili ma di tutto rilievo, Rita Dove con Playlist for the Apocalypse: Poems e il Premio Nobel 2020 Louise Glück con Winter Recipes From the Collective: Poems. Entrambe sono accomunate dal Premio Pulitzer, vinto rispettivamente nel 1987 e nel 1993.

La lista presenta grande equilibrio tra scrittori e scrittrici. Dominano gli autori statunitensi, e pur non mancando quelli di altra provenienza, circa un 20%, sono quasi sempre di lingua inglese. Mancano totalmente gli italiani.

I nomi tradotti in italiano o in via di pubblicazione sono tra i più noti della lista, ma ancora una piccola parte del lungo elenco di titoli in essa proposti: da Sally Rooney (Beautiful World, Where Are You) a Jonathan Franzen (Crossroads), a Kazou Ishiguro (Klara and the Sun, da noi Klara e il sole), a Colson Whitehead (Harlem Shuffle, da noi Il ritmo di Harlem), a Maggie Nelson (On Freedom: Four Songs of Care and Constraint, da noi Sulla libertà. Un canto d’amore e di rinuncia), a Benjamín Labatut (When We Cease to Understand the World, da noi Quando abbiamo smesso di capire il mondo), a Damon Galgu (The Promise, da noi La promessa), a Gary Shteyngart (Our Country Friends), a Katie Kitamura (Intimacies, da noi Tra le nostre parole), a Francis Spuffor (Light perpetual), alla debuttante Avni Doshi (Burnt Sugar).