Idee per un futuro più allegro: ad Angera ha aperto i battenti il Kapannone

Libri rari, volumi d’arte e riviste culturali contro la noia, a cura di Andrea Kerbaker, collezionista e bibliofilo

Dodicimila locandine cinematografiche; migliaia di libri di arte, fotografia, storia dell’editoria; alcune chicche come i romanzi scritti in francese da Giorgio de Chirico; riviste culturali come “La critica” di Benedetto Croce.

Il 5 settembre ha aperto i battenti il Kapannone dei Libri: 400 metri quadrati su due piani, quasi 7 metri di altezza, nella ex fabbrica Borghi alle porte di Angera, antico borgo sul Lago Maggiore. “Ho scelto un posto decisamente anomalo rispetto alle consuetudini”, dice Andrea Kerbaker, che lo ha acquistato e rimesso a posto – anche per dare un segnale di lontananza dal modello tradizionale di biblioteca, tutta polvere e serietà, nel nome di una cultura aperta, libera, gioiosa. Dove la noia è il nemico pubblico n. 1″.

I milanesi conoscono bene la Kasa dei libri in largo Aldo de Benedetti, un piccolo rifugio dalle strade rumorose della città creato da Kerbaker, che conta più di 30mila tra libri e opere d’arte. Ma la sua passione non si è mai fermata e i libri sono continuati ad aumentare. «Ormai nella Kasa non c’è più posto – ha dichiarato al “Corriere“ – e allora ho deciso di aprire un altro spazio: ho trovato un bellissimo posto sul lago Maggiore».

Una sezione è dedicata alle edizioni bancarie (introdotte dal catalogo, “La Banca e il Libro”, con prefazione di Umberto Eco), altre due presentano i libri di Franco Maria Ricci e quelli della prima Skira.

Ci sono poi le collezioni di riviste del secondo Novecento, alcune oggi  introvabili, come La Critica di Benedetto Croce, le cinque serie di Nuovi Argomenti, fondata da Alberto Moravia, o Belfagor, forse la più stimolante testata accademica mai pubblicata in Italia. Inoltre, una quantità di libri che si occupano di libri: bibliografie, storie della stampa, delle librerie, delle biblioteche, del design e della grafica editoriale, cataloghi di editori e librai antiquari, testi variamente firmati da “bibliofolli”.

Arriverà al Kapannone anche la biblioteca di Cesare Musatti, prima acquisizione della Kasa dei Libri: 2.000 tra libri e riviste di argomento psicoanalitico.