Il premio che… promette bene

Premio Italo Calvino, per scrittori esordienti

Continua la stagione dei premi letterari, che ci preparano alle letture estive. E’ la volta del Premio Italo Calvino, il premio letterario per scrittori esordienti, giunto alla sua 33esima edizione.

La Giuria ha assegnato il Premio a Lingua madre della giovane Maddalena Fingerle, “un romanzo compatto di grande maturità che riesce nella sfida di tenere insieme leggerezza e profondità, affrontando con piglio holdeniano e stile impeccabile il complesso tema della parola tra pulizia e ipocrisia nel singolare contesto del bilinguismo altoatesino”.

Inoltre, vista la qualità delle opere in concorso, la Giuria ha deciso di assegnare due coppie di menzioni speciali: la prima coppia va a Oceanides di Riccardo Capoferro e a Il valore affettivo di Nicoletta Verna; la seconda coppia di menzioni va a Schikaneder e il labirinto di Benedetta Galli e a Vita breve di un domatore di belve di Daniele Santero.

La menzione speciale Treccani viene attribuita a Giardino San Leonardo di Gian Primo Brugnoli. Il direttivo del Premio ha infine insignito l’opera non finalista Il Tullio e l’eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino di Davide Rigiani di una menzione speciale del Direttivo.

La vincitrice e le menzioni speciali sono stati proclamati dai Giurati Omar Di Monopoli, Helena Janeczek, Gino Ruozzi, Flavio Soriga e Nadia Terranova, durante una diretta streaming in collaborazione con il Circolo dei lettori di Torino.

Per leggere di più sulla 33esima edizione del Premio e conoscere premiati e motivazioni, leggi sul sito Premio Calvino.