Il tempo è un dio breve (Mariapia Veladiano, Einaudi, 2012)

Ogni venerdì una recensione a cura di Rebeccalibri

Al centro di questo romanzo c’è la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dall’amore per il figlio che adora. Quando l’ombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l’amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l’abbandono e soprattutto l’angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore dell’uomo. È la lotta che ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere.

Il tempo è un dio breve | Veladiano, Mariapia | Einaudi | 2012 | pagine 232 | euro 17,00