La lettura è emergenza nazionale: ripartire da scuola, cultura e sapere

Agli Stati Generali la voce dell'Associazione Italiana Editori. Serve partire dal sostegno alla domanda!

“Far crescere conoscenza, cultura e istruzione nel nostro Paese è la via maestra per uscire dalla crisi attuale e costruire un’Italia migliore”: lo sostiene l’Associazione Italiana Editori (AIE) il cui presidente Ricardo Franco Levi è intervenuto giovedì 18 giugno agli Stati generali dell’economia convocati dal governo a Villa Pamphili. Secondo Levi, che al termine dell’incontro ha consegnato al governo un documento con le proposte di AIE per il futuro, “il sostegno e la promozione della lettura devono conquistare un posto centrale nell’agenda politica. I dati della lettura indicano infatti un’emergenza nazionale, tanto più perché disegnano un Paese spaccato in due, in cui il Mezzogiorno, sui dati di lettura, registra distanze ancor più marcate che sulle variabili economiche”.

L’Associazione Italiana Editori, ha spiegato Levi, per uscire dall’emergenza chiede al governo un piano che tenga assieme sostegno alla filiera editoriale (a fine anno la perdita stimata di fatturato degli editori italiani è stimata tra i 650 e i 900 milioni su 3,2 miliardi) e rilancio della lettura nel Paese. Questo disegno si compone di quattro azioni: “Un piano straordinario di acquisti delle biblioteche di pubblica lettura; un buono libri per le famiglie con bimbi all’inizio del loro percorso scolastico; un pacchetto di aiuti diretti alle librerie fisiche e uno per i piccoli editori, a sostegno della bibliodiversità”. Attualmente, il governo è intervenuto sul primo punto, con un fondo da trenta milioni, e sul terzo, con 10 milioni a sostegno del tax credit per le librerie. “Adesso si tratta di completare l’intervento. Il sostegno alla domanda privata è altrettanto importante e il meccanismo di una carta per il consumatore, come è stato per la 18App o la Carta docenti, è sperimentato e crediamo di rapida attuazione”.

Leggi qui il documento integrale con le proposte di AIE per il futuro.