L’arte di leggere (a cura di Paolo Mauri, Einaudi 2007)

Ogni sabato un libro da riscoprire a cura di Rebeccalibri

Per ricordare Paolo Mauri, appena scomparso, un libro da riscoprire.

Da Platone a Boccaccio, da Victor Hugo a D’Annunzio, da Gramsci a Virginia Woolf: una raccolta di pensieri sul tema della lettura. Questa antologia, necessariamente parziale, ha lo scopo di rendere espliciti alcuni punti di vista sulla lettura pronunciati nel corso dei secoli. È come guardare se stessi mentre si legge: una forma di spionaggio o se si vuole di introspezione. La penso anch’io cosí? La pensiamo ancora cosí oggi? La nostra epoca ha già nostalgia dei libri. Non li ha ancora eliminati, non è ancora riuscita a sostituirli con lo schermo dei computer. E se l’umanità che legge smettesse di leggere? Interromperemmo una catena virtuosa, che ci consente di collegarci, anche senza internet, con il mondo del passato e del presente lontano da noi. La lettura è esplorazione, esposizione di sé all’esperienza altrui. Poi, si sa, c’è anche l’arte , l’emozione di incontrare l’opera d’arte sotto forma di poesia, di romanzo o racconto. In breve, diventeremmo molto piú poveri. Chi legge sa che, se smette, qualcosa finisce, un mondo scompare. Impossibile? È già accaduto un’infinità di volte.

L’arte di leggere | Mauri, Paolo (a cura di) | Einaudi 2007 | pagine 120| euro 8,50