Le lettere di Berlicche (Clive S. Lewis, Mondadori 2016)

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Un romanzo, pur segnato dal forte taglio apologetico, che sul filo dell’ironia affronta molti temi fondanti l’umano: la fede, la tentazione, la sopportazione, la guerra … Tutti elementi adatti alla riflessione personale in periodo quaresimale e in un frangente storico in cui il Male pare prendere il sopravvento tra gli uomini con il trionfo della guerra e della morte.

L’opera comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l’anno seguente in forma di libro; il suo autore è C. S. Lewis, più noto perché autore di Le cronache di Narnia. Nel romanzo si immagina una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo, il nipote Malacoda, che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo paziente, un giovane convertito da poco alla fede cristiana, nella confessione anglicana, per ottenerne l’eterna dannazione. L’idea originale è quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dal punto di vista del tentatore e affrontare in modo leggero molti temi teologici.

Le lettere di Berlicche | Clive S. Lewis | Mondadori | 2016 | pagine 154| euro 12,00