Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia

Un convegno internazionale a Nonantola

Il prossimo 30 novembre-1 dicembre avrà luogo convegno internazionale sulla relazione tra i testi e la storia dei ragazzi ebrei accolti e salvati a Nonantola. L’evento è organizzato dalla Fondazione Villa Emma, nata nel 2004, ispirandosi alla vicenda di solidarietà che sessant’anni prima aveva portato la comunità di Nonantola ad accogliere e dare soccorso a 73 ragazzi e giovani ebrei, provenienti da Germania, Austria e Jugoslavia, alla ricerca di un rifugio nel nostro paese.

Il convegno, intitolato “Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia” parte, a tal proposito, dal ritrovamento nel 2002 di due casse contenenti 96 volumi, scritti prevalentemente in tedesco, che si è stabilito provengano da una vera e più ampia biblioteca, della quale si era persa traccia dal momento in cui, a ridosso dell’8 settembre 1943, il gruppo dei rifugiati a Villa Emma fu costretto ad abbandonare la residenza per procurarsi nascondigli nei dintorni di Nonantola. I volumi ritrovati restituiscono tratti precisi degli orizzonti culturali dei ragazzi e dell’orientamento delle loro guide, presentandoci al contempo importanti segni degli indirizzi editoriali del periodo, almeno per quanto concerne la scena tedesca.

Qui il programma del convegno e le informazioni per partecipare.