G&B Press, una realtà editoriale che si fa in due

E-state oltre! Riscopriamo le collane degli editori Rebeccalibri

<<Il dialogo a tutto campo non è un mero atteggiamento tattico, ma è un’esigenza intrinseca per fare esperienza comunitaria della gioia della Verità e per approfondirne il significato e le implicazioni pratiche (cf VG>>, si legge entrando sul sito di G&B Press, un’immagine che sintetizza lo spirito della casa editrice., le cui origini, ancor prima che il nome, risalgono al 1983, anno in cui Pontificio Istituto Biblico e Pontificia Università Gregoriana si sono unite nella gestione delle pubblicazioni e delle librerie fino alla fondazione del vero e proprio marchio G&B Press, nel 2009. Un cammino non breve ma spontaneo, poiché si condivide un obiettivo: offrire un ventaglio ampio di specializzazione ed approfondimento, quale specchio che riflette l’offerta accademica e la missione degli istituti di appartenenza: dalla teologia alla esegesi, dalla filosofia alla filologia, dal diritto canonico agli studi sull’Oriente Antico.

Da una parte il Pontificio Istituto Biblico: un’istituzione universitaria della Santa Sede, fondato dal Papa Pio X nel 1909 perché fosse «un centro di alti studi della sacra Scrittura nella città di Roma per promuovere il più efficacemente possibile la dottrina biblica e tutti gli studi connessi secondo lo spirito della chiesa cattolica». Fin dalla fondazione esso fu affidato alla Compagnia di Gesù.

L’attività editoriale è strettamente legata alle finalità poste dall’Istituto: coltivare e promuovere, con la ricerca scientifica, le discipline bibliche e orientalistiche ad esse connesse, conservata l’indole propria di ciascuna, per una «più profonda intelligenza ed esposizione del senso della Sacra Scrittura» (Dei Verbum 12); offrire agli studenti, con l’insegnamento e le esercitazioni in particolare delle lingue bibliche, un’adeguata preparazione sia alla ricerca scientifica che all’insegnamento e alla diffusone della Sacra Scrittura e delle discipline connesse; fare in modo che, «con studi in qualche modo preparatori, si maturi il giudizio della chiesa» (Dei Verbum 12) e la Sacra Scrittura abbia un ruolo sempre più attivo nello studio della teologia, nel ministero pastorale, nel dialogo ecumenico, nella sacra liturgia, nella lettura dei fedeli.

La scelta della collana, Analecta Biblica Studia, ci porta dentro a questa visione della Sacra Scrittura come fulcro dell’attività di ricerca, approfondimento e apertura alla pluralità linguistica.

Dall’altra parte la Pontificia Università Gregoriana che prende le origini da un’iniziativa di Sant’Ignazio di Loyola 1551, che fonda una Scuola di grammatica, d’umanità e dottrina cristiana, gratuita, denominata per molti secoli Collegio Romano e poi divenuta poi più ampia e strutturata sotto Gregorio XIII, nel 1583, acquisendone, pertanto il nome.

Sulla scia della sua tradizione centenaria, vuole essere al servizio delle Chiese d’ogni parte del mondo. Si caratterizza per il suo essere Università Ecclesiastica Pontificia affidata alla Compagnia di Gesù e, nello spirito ignaziano, ha la finalità di formare persone provenienti da tutte le culture perché per una trasmissione della fede fondamentalmente radicata nelle diverse realtà locali. La scelta della collana Spiritualità va nella direzione di cogliere lo spirito che caratterizza trasversalmente le pubblicazioni nate in seno alla attività accademica.