Ci ha lasciati Piero Gribaudi

Fondatore dell'omonima casa editrice

Il 10 marzo si è spento a Torino, dopo una lunga e dolorosa malattia, Piero Gribaudi. Lo ha reso noto con un comunicato la sua casa editrice.

Illuminato fondatore della nostra casa editrice, scrittore e editore di ispirazione cattolica, nel 1966 fonda la casa editrice, dopo essere stato direttore per circa sette anni presso la casa editrice Borla. Presso Borla aveva scoperto e lanciato per primo in Italia autori come Hans Küng, Jean Guitton, Jacques Maritain, Michel Quoist.

La giovane casa editrice Gribaudi ha immediato successo grazie all’amicizia e ai suggerimenti di don Barra, grande educatore e sacerdote sensibile alle problematiche sulla scia di don Mazzolari. Segue la scoperta di un nuovo originalissimo scrittore di spiritualità, don Alessandro Pronzato – recentemente scomparso – e il suo primo libro Ma io vi dico, 6 edizioni in un anno, a cui segue Vangeli scomodi – oggi bestseller internazionale, con oltre 31 edizioni, tradotto in 20 lingue, il libro che papa Francesco regalò a Fidel Castro nel suo storico viaggio a Cuba. L’appoggio in redazione di don Rosadoni e soprattutto quello costante e prezioso della moglie Maria Luisa, sempre al suo fianco, sono la sua squadra vincente.

Negli anni la casa editrice mantiene la sua dimensione familiare, autori come Vannucci, Barsotti, Turoldo ecc. caratterizzano il primo periodo, segue poi la collaborazione dell’allora giovanissima Comunità di Bose e del Priore Enzo Bianchi, la frequentazione di certosini, carmelitani, camaldolesi, i monaci di don Giuseppe Dossetti e la Comunità di Monteveglio. Il risultato fu La Filocalia – opera in 4 volumi dal 1982 al 1987 – nella sua prima traduzione completa dal greco, tuttora un bestseller.

Primo fra tutti, Piero Gribaudi diede il via a una collana di libri per ragazzi, “Biblioteca della Gioventù” poi “Biblioteca Giovane”, oltre 150 titoli negli anni. Lo scopo era di stimolare, guidare, aiutare i giovani già allora poco inclini alla lettura.

Questo bisogno di “colmare vuoti” è sempre stato – e continua a essere – una caratteristica della casa editrice. Proprio quando la spiritualità languiva, fu lanciata la “Collana di spiritualità russa” a cura di Enzo Bianchi, e vennero pubblicati Silvano del Monte Athos e Serafino di Sarov, tuttora presenti nel catalogo.

I “Piccoli breviari”, collana dove lo stesso Piero Gribaudi amava raccogliere e scrivere, proponeva raccolte su tematiche specifiche di meditazione, che contribuirono a far conoscere autori assolutamente nuovi e sconosciuti al pubblico italiano.

Non solo, il suo speciale e unico talento lo porta a creare la serie fortunata e simpatica “Umorismo & Fantasia”. Chi non ricorda le Ricette del diavolo e L’arte della coccola? Libri aperti al sorriso e alla fine ironia, apprezzati anche al di fuori dell’Italia, che continuano ad essere letti da una generazione all’altra.

Numerosi sono gli autori che presero il via dalla redazione Gribaudi: Guido Clericetti, Luca Desiato, Agnese Baggio, Sirio Politi, Benedetta Papasogli solo per fare qualche nome tra quelli italiani, poi Hannah Hurnard, celebre autrice del longseller Piedi di cerva sulle alte vette e il grande Og Mandino, autore del bestseller Il più grande venditore del mondo – a cui è seguita tutta la serie anche dopo lo spostamento della sede della casa editrice da Torino a Milano – più di venticinque anni fa.

Il bestseller di Og Mandino ha fatto da apripista al nuovo filone Business & Self help, di finanza alla portata di tutti, che a poco a poco si è imposto nell’attuale mercato.

In occasione del 25° della casa editrice, Gribaudi scrisse: “Voglio ringraziare in special modo i lettori, anche lontani per il loro apprezzamento e la loro intelligenza. E infine il Signore per averlo messo, nel lontano 1958, a venticinque anni, su una strada così difficile e bella, ricca di asperità e arcobaleni qual è quella dell’editoria”.