Compendio di teologia ascetica e mistica

Papa Francesco regala ai cardinali il volume di Tanquerey

Al termine del suo discorso alla Curia romana, nella Sala Clementina, in occasione degli auguri natalizi, il papa ha regalato ai cardinali e ai superiori il Compendio di teologia ascetica e mistica di Adolphe Tanquerey, nell’edizione a cura di padre Daniele Libanori e padre Giuseppe Forlai (San Paolo 2018).

Il manuale del Tanquerey si compone di una «Introduzione» sui fondamenti della teologia ascetica e mistica, per poi sviluppare nella «Parte Prima» i principi della vita spirituale cristiana e nella «Parte Seconda» un’esposizione ordinata del progresso della vita cristiana.

L’opera non è un manuale, bensì, un “compendio”, ossia un sunto sufficientemente completo ma breve dei termini di ogni questione e di ogni argomento. Il suo scopo è offrire un promemoria immediato dell’essenziale da sapersi, sia nel campo dell’ascesi cristiana, sia dell’abbandono alla grazia nella vita mistica.

Come ogni realtà di questo mondo il Compendio porta le tracce del suo tempo. Ma i suoi pregi si sono fatti oggigiorno piuttosto rari. L’idea di progresso, di lotta, la fiducia autentica nella grazia e nei mezzi ordinari per avvantaggiarsene, nonché il coraggio della complessità contro ogni riduzionismo semplicista. Per non parlare di un diffuso senso della presenza costante della luce di Dio nel cuore dell’uomo. In tal modo anche ciò che sembra scolastico o estrinseco viene recuperato all’esperienza diretta delle anime che prendono sul serio l’appello alla santità. Il dogma mostra in tal modo tutta la sua potenzialità di ermeneutica dell’esperienza credente, ove ortodossia e ortopatia si compenetrano e sostengono vicendevolmente.