Il Premio Gianna e Roberto Denti 2018 va alla…

... Libreria Miranfù di Trani!

Il Premio Gianna e Roberto Denti 2018 alla libreria per ragazzi dell’anno, promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e da ANDERSEN, va alla libreria Miranfù di Trani (BT).

Il premio seleziona ogni anno la migliore fra le librerie per bambini e ragazzi ed è stato creato per sottolineare il ruolo e il valore di questi fondamentali presidi di cultura sul territorio, e per ricordare la figura e l’impegno di Roberto Denti (1924-2013) giornalista, scrittore e soprattutto, fondatore, insieme a Gianna Vitali (1943-2016), della storica Libreria dei Ragazzi di Milano. Della giuria del premio fanno parte gli editori per Ragazzi di AIE e la direzione della rivista ANDERSEN.

La libreria Miranfù è stata scelta con queste motivazioni:

Per l’appassionato lavoro culturale, ormai decennale, a favore dell’educazione alla lettura e della promozione del libro come bene comune e occasione di crescita. Per la capacità di coniugare l’impresa libreria con la molteplicità delle azioni educative, artistiche, culturali e sociali create e sostenute sul territorio – e per tutte le età, dai piccolissimi agli adulti – in sinergia con una rete ampia di cittadinanza attiva e responsabile. Per il consolidato rapporto con le scuole e la dinamicità delle proposte di animazione che fanno tesoro di molteplici forme espressive e di narrazione, dal cantastorie al teatro di figura.

“La libreria Miranfù è una libreria specializzata in editoria per l’infanzia, atelier artistici e progetti educativi”, ha sottolineato Beatrice Fini, coordinatrice del Gruppo Ragazzi di AIE. “Con passione e professionalità ha sostenuto la promozione del libro e il piacere di leggere su tutto il territorio regionale, rivolgendosi con progetti ed eventi culturali alle scuole, ai musei, alle biblioteche e ogni altro ente interessato. Prendiamo spunto da questo bell’esempio per il nostro lavoro, perché coinvolgere i bambini e appassionarli alle lettura è da sempre il nostro scopo e cerchiamo di farlo al meglio con l’aiuto dei librai”.