Istanbul, Istanbul (Burhan Sönmez, Nottetempo 2016)

Un consiglio di lettura al giorno dalla nostra rubrica "Affinità elettive"

In un momento in cui la Turchia è quotidianamente alla ribalta della cronaca per le carcerazioni “selvagge”, vorrei segnalare un libro decisamente attuale.

In questo romanzo corale Sönmez – che ha sperimentato sulla propria pelle la violenza delle forze di sicurezza turche – mette insieme dentro una cella sotterranea quattro uomini: un dottore, un barbiere, uno studente e un vecchio rivoluzionario che emergono dalla segregazione cui sono inchiodati raccontandosi le loro storie e scoprendo così il valore salvifico della parola.

Fanno da cornice ai loro racconti le due Istanbul del titolo, la Istanbul disordinata e caotica, brulicante di vita e fulgente dei colori delle spezie e dei tramonti sul Bosforo, e la Istanbul dilaniata dal dolore patito dai carcerati sottoposti a torture sistematiche.