L’editoria per ragazzi (0-14 anni)

La sintesi dei dati AIE e il confronto con il mercato mondiale

Si conferma centrale per l’intero mondo del libro il settore dei libri per bambini e ragazzi. Al punto da costituire il secondo segmento di maggior peso (per fatturato) del mercato di varia (dopo la fiction), e il primo per l’export dei diritti (ben il 39% dei diritti italiani venduti complessivamente dall’Italia viene da qua). È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), resi noti alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna.

Il settore nel 2018 vale complessivamente 235,8milioni di euro (escluso Amazon – stima AIE), con una leggera contrazione dell’1% rispetto all’anno precedente. L’effervescenza nel mercato si coglie dalla crescita della produzione di nuovi titoli e anche dai dati di lettura. Nella fascia di età 0-14 anni la propensione a leggere è infatti molto più elevata della media: in base all’Osservatorio AIE sulla lettura e i consumi culturali, legge ben l’82% dei bambini e ragazzi, contro il 60% della popolazione italiana (in allegato tutti i dati del settore).

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Per il confronto con il mercato mondiale leggi invece l’analisi di Antonio Lolli sul Giornale della Libreria…