Rebecca libri

Buone notizie in tempo di crisi. Riapre la Libreria Zanichelli di Bologna

Preservato un patrimonio storico della cultura italiana sotto l’insegna Librerie Coop

Dopo aver temuto per la chiusura di una delle più note librerie d’Italia, ricordata per essere stata lo storico luogo di ritrovo di Giosuè Carducci e ancora oggi apprezzata per essere il contrario dei «non luoghi» della modernità, la Zanichelli di piazza Galvani riapre. La libreria passa dal gruppo Feltrinelli, che non ha rinnovato il contratto di affitto alla sua scadenza, a Librerie Coop.
Molti intellettuali, e tra questi il grande italianista Ezio Raimondi, si erano mobilitati perché venisse salvaguardato quello che era stato definito un bene comune e un patrimonio storico non solo di Bologna, ma dell’intera cultura italiana. Il 18 ottobre, finalmente, la nuova libreria è stata tenuta a battesimo nello storico locale da Umberto Eco: «Se si dà ascolto a quello che si legge sul declino del libro — ha esordito il professore — aprire una libreria oggi è come istituire a Parigi un circolo monarchico il 14 luglio del 1789. È un atto di fiducia». E lo è anche aprire librerie nell’era dell’informatica: «Paolo e Francesca — riflette infine — finirono all’inferno per aver letto un libro su Ginevra e Lancillotto. Sarebbe stata la stessa cosa se avessero letto dall’Ipad? Forse non sarebbero finiti all’inferno ma avrebbero perso un momento meraviglioso».

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