Riconoscere Dio al centro della vita. Testi per l'anno liturgico.
Titolo: Riconoscere Dio al centro della vita. Testi per l'anno liturgico.
Autore: Bonhoeffer, Dietrich
Editore: Queriniana
Luogo di edizione: Brescia
Data di pubblicazione: 01 / 01 / 2004
Stato editoriale: Attivo
Prezzo: € 12.50
EAN: 9788839922564
Lingua: Italiano (Lingua del testo)
Tipo di prodotto: Libro
Collana: Meditazioni
Numero collana: 176
Numero edizione: 1
Pagine: 168
Altezza (mm): 200.00
Larghezza (mm): 110.00
Peso (gr): 198.00
Prezzo: € 12,50
IVA: IVA assolta dall'editore ART 74,1C
Stato editoriale: Attivo
Stato distributore: Disponibile
Stagionalità: Anno liturgico
Classificazione Dewey: CULTO PUBBLICO DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA
Argomenti: Meditazioni spirituali
Note: Nella primavera del 1944, mentre scrive dal carcere di Tegel a Eberhard Bethge, Dietrich Bonhoeffer formula una delle intuizioni più dirompenti della teologia del Novecento: riconoscere Dio non ai margini della vita, dove l'esistenza vacilla, ma «al centro della vita», cioè nella pienezza, nella forza, nell'azione. Questo volume raccoglie meditazioni, sermoni e preghiere di Bonhoeffer scanditi secondo il ritmo dell'anno liturgico: dall'Avvento alla Epifania, dal Venerdì santo alla Pasqua, dalla Pentecoste alla domenica in commemorazione dei defunti. Emerge il volto di una fede che non cerca riparo nella debolezza umana, non si appoggia ai momenti di difficoltà come una forma di consolazione a buon prezzo, ma affronta il mondo nella sua concretezza, con l'audacia di chi sa che Cristo è Signore anche – e soprattutto – dove la vita pulsa, dove è in pieno vigore, dove gli esseri umani vivono, lavorano, amano. Sono testi che hanno attraversato decenni senza perdere vigore: la loro attualità non è un caso, ma il segno di una parola teologica radicata nel cuore dell'esistenza. Citato da papa Leone XIV nel suo primo discorso di auguri natalizi alla Curia romana, il 22 dicembre 2025, questo Bonhoeffer parla oggi con rinnovata urgenza: Dio non solo non fugge dalla bassezza dell'uomo, ma anzi entra al cuore dell’esistenza.

