#LeggiPerMe

Regalare a chi non vede il piacere della lettura tramite l'ascolto

“La tua voce, dono prezioso per chi non vede! Leggi un brano e regala un frammento del tuo tempo sospeso fra telelavoro, prelibatezze culinarie, didattica a distanza e conference call”. Sono le parole con cui l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) lancia la campagna #LeggiPerMe, pensata per far fronte all’aggravamento delle condizioni di vita dei ciechi e degli ipovedenti nella situazione di emergenza causata dal Coronavirus.

Come commenta il presidente dell’UICI, Mario Barbuto, <<Il libro è un oggetto di condivisione intorno al quale si crea la comunità pensante dei cittadini e di questa comunità i ciechi e gli ipovedenti vogliono far parte con l’aiuto di tutti>>.

In cosa consiste l’iniziativa?

Fino al 15 giugno 2020 si può inviare all’UICI un file audio contenente un racconto breve, una poesia, una fiaba o un capitolo di un libro cui si è particolarmente affezionati, un testo della durata di una decina di minuti. Tutte le “opere parlate” saranno scaricabili e consultabili in un’apposita sezione del sito dell’Unione e attraverso i suoi canali social, con l’obiettivo di rompere l’isolamento il muro di solitudine che al tempo del Covid-19 si è fatto più pesante per i non vedenti. Se nel corso degli anni a cimentarsi con l’audiolibro sono stati scrittori e personaggi famosi come Susanna Agnelli e Dacia Maraini, Giuseppe Lazzaro Danzuso, nonché attori e doppiatori, oggi il desiderio dell’Unione è quello di coinvolgere chiunque desideri donare “voce, occhi e tempo”.

Per saperne di più consulta la sezione dedicata nel sito dell’UICI