Rebecca libri

Sofferenza creativa (Iulia de Beausobre, Graphe.it, 2023)

Ci troviamo in Russia, grossomodo all’inizio della Grande guerra. Qui la giovane aristocratica Iulia, nel giro di pochi anni, perderà tutti gli affetti, la propria casa, la patria e soprattutto la libertà. A causa della sua fede cattolica e della posizione politica della famiglia sperimenterà la prigionia, i lavori forzati e l’esilio. Appare dunque chiaro perché il titolo della sua opera faccia cenno alla sofferenza. Di essa l’autrice, nel ripercorrere le proprie vicende in chiave filosofica, psicologica e teologica, dichiara però di voler affrontare “il lato più luminoso, le possibilità creative”. In effetti il primo e il più dirompente pensiero che attraverserà chi legge sarà la constatazione di quanta luce traspaia dall’esperienza di oscurità di questa donna, che alla crudeltà sembra aver opposto con disperata tenacia la volontà di rivolgersi alla vita, al perdono, alla ricerca di un significato spirituale che travalica il credo di appartenenza per parlare a ciascuno di noi. Iulia inserisce la propria esistenza travagliata nel solco lasciato dai martiri della Chiesa di ogni epoca: ciò restituisce a lei e a chiunque soffra un significato mistico, anche nei momenti in cui la ricerca della Pace sembra più difficile.