Una luce in fondo al tunnel?

Il rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2020

La presentazione dei dati di mercato è avvenuta durante la Fiera di Francoforte, in una edizione speciale, in parte online in parte con eventi nella città.

A proposito di dati, il Presidente dell’Associazione Italiana Editori-Aie, Ricardo Franco Levi ha commentato: “Si conferma il trend positivo: l’editoria ha subito gravi danni, ma ha mostrato anche grande capacità di reazione”.

Sì, perchè <<il mercato del libro nel 2019 (…) chiude in area positiva, in crescita del +2,8% rispetto all’anno precedente, consolidando il risultato del 2018 (+3,0%). Nel dato è compreso Amazon (stimato da AIE), il comparto educativo, il digitale e il professionale (libri, e-book, banche dati e servizi Internet), l’export di libri, ecc.>> E ancora, si legge nella sintesi di  di AIE: <<l’industria editoriale resta una delle prime industrie culturali del Paese, scavalcata nel 2019 di appena 15 milioni da quella delle pay tv che hanno dalla loro gli abbonamenti ai maggiori eventi sportivi. Il comparto è sempre più proiettato verso l’estero: nel 2019 si conferma la crescita nella vendita di diritti, con un +8,7%rispetto al 2018. Risultati positivi sono stati registrati anche per il numero di imprese attive (+0,1%), ma con un lieve arretramento nel numero di titoli pubblicati (-0,8%), mentre il numero dei titoli commercialmente vivi (+0,5%) ha raggiunto 1,2 milioni. Un valore, quest’ultimo, in progressivo aumento e che esprime la potenzialità di avere un buon catalogo –essenza stessa del lavoro dell’editore –da valorizzare al meglio negli store on-line. La percentuale di chi si dichiara lettore nella popolazione 15-74 anni («lettore nel complesso»: libri, e-book, ascolto di audiolibri), risulta in crescita (65% rispetto al 62% del 2018), ma diminuisce, in media, il tempo che le viene dedicato, soprattutto dalle fasce più giovani della popolazione>>.

In sintesi:

  • Cresce il numero delle case editrici attive
  • Rimane stabile il numero di titoli pubblicati
  • Cresce la produzione in tutti i macrogeneri
  • Si conferma il calo della produzione di titoli di e-book
  • Cresce il mercato del libro
  • Continua la crescita della vendita di diritti
  • I prezzi dei libri restano ancora inferiori rispetto ai valori del 2010
  • Legge il 65% della popolazione 15-75 anni
  • La lettura è la sfida centrale dell’industria editoriale
  • Il device preferito per la lettura in digitale è lo smartphone
  • I canali di acquisto: sempre più e-commerce e librerie di catena

 

Invitiamo a leggere il comunicato stampa di AIE, oltre alla già citata lettera di sintesi del rapporto 2020, che accompagna la presentazione “Il mercato: dalla crisi al recupero”