I dieci anni dalla morte di Alberto Methol Ferré

Il filosofo di Jorge María Bergoglio

Il 15 novembre 2009 moriva Alberto Methol Ferré, insegnante, storico, filosofo, giornalista e teologo laico uruguayano, autore di un’opera così originale e fruttuosa da essere riconosciuto come uno dei più grandi intellettuali dell’America Latina.

Il suo pensiero, sebbene critico nei confronti della telogia della liberazione per “la sua dipendenza di fondo dalla logica marxista”, ne riconosce anche l’intenzionalità positiva: “Questa teologia ha prestato un inesti­mabile servizio ripensando la politica in funzione del bene comune, e quindi in relazione stretta con l’opzione preferenziale per i poveri e la giustizia”.

E’ noto l’influsso di Methol Ferré su Papa Francesco: ci sono affinità di pensiero, concordanze spontanee tra Bergoglio e Methol Ferré ed altre che Bergoglio ha condiviso e fatto proprie, peculiari nella visione del filosofo uruguayano fin dagli anni ’70. Per conoscere il suo legame intellettuale con l’allora Bergoglio, si può leggere l’approfondimento nel sito dedicato al pensatore uruguayano.

Su Rebeccalibri:

L’America Latina del XXI secolo | Methol Ferré, Alberto; Metalli, Alver | Marietti | 2006 | pagine 208 | euro 15,00

Il Papa e il filosofo | Methol Ferré, Alberto; Metalli, Alver | Cantagalli | 2006 | pagine 232 | euro 15,00