Il libro dei libri. Un’introduzione alla Bibbia ebraica (George Steiner, Vita e Pensiero, 2012)

Ogni venerdì un libro da riscoprire a cura di Rebeccalibri

George Steiner, uno degli ultimi grandi spiriti europei, è scomparso all’età di 90 anni  il 3 febbraio 2020. Figlio di genitori ebrei di origine austriaca, aveva lasciato la Francia nel 1940 per rifugiarsi negli Stati Uniti. Si è concentrato in particolare sulle origini della crisi della cultura europea occidentale, che identificava con la crisi del linguaggio.

In queste pagine si misura con il libro dei libri, la Bibbia. Le Scritture ebraico-cristiane sono al cuore della cultura occidentale, ne sono il testo di fondo, il ‘grande codice’. Come nessun altro libro, la Bibbia ha plasmato la nostra concezione del mondo, di Dio, dell’uomo, della creazione, diventando anche la trama di fondo della letteratura stessa, da Shakespeare a Moby Dick, a Kafka e innumerevoli altri. Lo ha fatto – e continua a farlo – ponendo incessantemente delle domande, fonte zampillante e inesausta di cultura. In questo autentico gioiello della sua straordinaria opera, Steiner regala una meditazione preziosissima sulla trascendenza e sul senso stesso della lettura e della scrittura, sia essa di Dio o dell’uomo.