La missione itinerante del cardinale Zuppi per la pace

Un percorso di lettura per non assuefarsi alla guerra

Con l’ultima appena conclusa, sono già quattro le tappe del cardinale Matteo Maria Zuppi per tessere la trama della pace: Kyiv e Mosca a giugno, poi Washington a luglio, e Pechino, avvenuta pochi giorni fa. Quattro viaggi, affidatigli la scorsa primavera da papa Francesco per cercare di avviare un percorso che allenti le tensioni in Ucraina e conduca ad una pace giusta. Se qualche spiraglio si intravede, è fondamentale che tutti facciano la propria parte, come afferma lo stesso cardinale al suo rientro, affinché si arrivi ad un’attesa risoluzione di pace, nel rispetto dei diritti di tutti e duratura.

E noi? Oltre alla preghiera, sempre necessaria e di sostegno, non dobbiamo assuefarci, come spesso succede quando avviene qualche evento importante, che dalle prime pagine dei giornali con il tempo scivola nelle pagine successive, quasi a suggerire l’abitudine a qualcosa che poi, forse, non tocca la nostra vita?

Rebeccalibri propone un breve percorso di lettura per ricordare che la guerra non è mai la soluzione da perseguire, né tantomeno qualcosa a cui abituarsi come necessità!