La prima volta del Premio letterario degli Ambasciatori presso la Santa Sede

Assegnato a Luigino Bruni

Settanta erano i libri in concorso nella prima edizione del Premio letterario istituito da un gruppo di Ambasciatori presso la Santa Sede e rivolto ad autori che scrivono per il grande pubblico in italiano trattando di temi legati alla fede e ai valori cristiani, alle relazioni tra Chiese cristiane e Stati, alla storia delle Chiese cristiane ed al dialogo interreligioso. Tra questi, è risultato vincitore Luigino Bruni, professore ordinario di Economia politica presso l’Università Lumsa di Roma, con il suo “Il capitalismo e il sacro”, edito da Avvenire e Vita e Pensiero.

Su invito dell’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, e dell’Ambasciatore dell’Unione Europea presso la Santa Sede, Jan Tombiński, rispettivamente vicepresidente e presidente della giuria del Premio letterario, la cerimonia di premiazione si è svolta il 9 luglio nel chiostro e giardino di Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede.

Alla scelta ha concorso anche lo stretto legame tra contenuti e temi trattati nel libro con le vicende attuali , come riporta un comunicato: <<I valori della vita umana, delle relazioni interpersonali, del volontariato e dei vincoli familiari sono stati ulteriormente amplificati durante il periodo di confinamento>>.  Nel volume di Bruni tali valori, illustrati e definiti “economia della Bibbia” sono contrapposti al culto del capitalismo.