Sulla riva del mare (Abdulrazak Gurnah, Garzanti 2002 La Nave di Teseo 2021)

Ogni sabato un libro da riscoprire a cura di Rebeccalibri

Scatta la corsa a pubblicare i titoli di Abdulrazak Gurnah, il più recente Premio Nobel per la Letteratura 2021. Tra questi, il libro che riscopriamo, che ci ricorda che il racconto e lo scambio di esperienze possono offrirci la possibilità di ritrovare noi stessi e gli altri.

Il sessantacinquenne Saleh Omar è un mercante di Zanzibar, richiedente asilo in Inghilterra. Sindbad dei giorni nostri, Omar lascia una terra dove il genio del male si è incarnato in governanti ladri provvisti di ogni forma di moderna violenza politica: campi di concentramento, armi e uno stuolo di cortigiani. Al suo arrivo a Londra, all’aeroporto di Gatwick, Omar mostra un visto non valido, rilasciato in patria da un suo parente e acerrimo nemico, Rajab Shaaban Mahmud. A Omar era stato suggerito di mostrare di non capire una parola di inglese, per cui l’assistente sociale che ha preso in carico il suo caso si trova costretta a chiedere la consulenza di un esperto di Kiswahili, uno dei dialetti dell’Africa Orientale: per ironia della sorte, l’interprete è Latif Mahmud, il figlio di Rajab, l’acerrimo nemico di Omar. L’uomo ha tagliato ogni ponte con la sua famiglia di origine dagli anni ’60, quando ha chiesto asilo come rifugiato in Inghilterra, dove vive nella nostalgia della sua terra. Ora, Omar si trova faccia a faccia con Latif in una cittadina inglese sul mare. Entrambi rifugiati, con una origine e un destino ad accomunarli.

Sulla riva del mare | Gurnah, Abdulrazak | Garzanti 2002, La Nave di Teseo 2021 | pagine 384| euro 20,00